È lombardo il primo comune “Living-Lab” italiano

Prende il via “Connect the .DOTs”, un progetto innovativo promosso dalla cooperativa sociale STRIPES con il supporto di Microsoft e Change X, che hanno creduto nelle potenzialità di questa iniziativa d’avanguardia.

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È lombardo il primo comune “Living-Lab” italiano

Settimo Milanese: un laboratorio di innovazione sociale

La città si prepara a diventare un centro di sperimentazione tecnologica e inclusione digitale, con un progetto ambizioso che punta a coinvolgere tutte le fasce d’età nella trasformazione digitale.

L’iniziativa, sostenuta da istituzioni lombarde, si estenderà per circa un anno, puntando ad un coinvolgimento costante dei cittadini in attività gratuite sul tema del digitale allo scopo di ridurre il divario generazionale tra gli abitanti riguardo l’utilizzo e la comprensione delle nuove tecnologie, con un focus specifico sulla nuova leva dell’intelligenza artificiale.

L’obiettivo finale è quello di proporre un approccio multigenerazionale per favorire una società digitalmente competente e inclusiva e permettere agli abitanti di intendere la città come un frizzante laboratorio di idee e di sperimentazione che risponde alle loro esigenze attraverso le potenzialità del digitale.

La città diventa così un ecosistema in divenire, in cui l’innovazione è al servizio dei bisogni reali della società espressi dagli abitanti stessi.

Un debutto all’insegna della partecipazione

A un primo momento istituzionale di presentazione e inaugurazione del progetto, che si è tenuto lo scorso sabato 22 marzo nella Sala Consiliare del Municipio di Settimo Milanese alla presenza dei rappresentanti del Comune, della cooperativa sociale STRIPES e di Microsoft Italia, hanno fatto seguito tre attività laboratoriali digitali gratuite, aperte a tutta la cittadinanza. Presso Palazzo Granaio e Spazio Terraluna, infatti, i bambini e le bambine di età compresa tra i 3 e i 6 anni, i ragazzi e le ragazze tra i 6 e i 12 e gli utenti over 65 hanno esplorato, attraverso il gioco e la creatività, i temi della robotica e dell’intelligenza artificiale.

“Connect the .DOTs”: tecnologia per tutti

Il progetto “Connect the .DOTs”, infatti, ha l’obiettivo di coinvolgere tutte le fasce di età della comunità con proposte e azioni mirate nei servizi già esistenti sul territorio o con eventi ed esperienze innovative tra cui: laboratori eco-digitali, coding e robotica educativa per un approccio sicuro e creativo alla tecnologia per bambini tra 0-6 anni e i loro genitori; formazione digitale avanzata, dall’uso consapevole dei social e dell’AI al coding con strumenti digitali innovativi per i giovani tra i 6 e i 18 anni e corsi di alfabetizzazione digitale per facilitare l’uso di PC, smartphone e AI nella vita quotidiana e per favorire l’inclusione digitale degli over 65.

Oltre a una serie di percorsi educativi e laboratori, il progetto prevede la creazione di un team di ricerca guidato dall’equipe di educatori e pedagogisti di Stripes Digitus Lab (Centro Internazionale di Ricerca e Innovazione sulla robotica educativa e le tecnologie digitali).

Un modello di collaborazione virtuosa

Come sottolinea Igor Guida, Vicepresidente di STRIPES, Direttore scientifico dello STRIPES Digitus Lab e del progetto: “Con Connect the .DOTs vogliamo rendere l’educazione digitale accessibile a tutti, sperimentando anche l’impiego di nuovi approcci specifici e destinati a ogni fascia d’età. Tra i nostri obiettivi c’è anche quello di validare strategie efficaci per ridurre il divario digitale e favorire un uso consapevole della tecnologia con un’attenzione particolare all’intelligenza artificiale. Attraverso la ricerca e la formazione, ci proponiamo di avere un impatto concreto sull’intera comunità di Settimo Milanese e ci auguriamo che questa prima forma di progettualità, realizzata con il supporto dell’Amministrazione locale e di Microsoft e Change X, costituisca un modello ripetibile della virtuosa collaborazione tra realtà del terzo settore, mondo pubblico e privato”.

La Vice Sindaco del Comune di Settimo Milanese, Sara Santagostino Pretina ricorda come “I data, internet, i dispositivi sono nelle nostre mani tantissimo tempo. Sappiamo davvero cosa possono fare, come poterli utilizzare, come farne buon uso? Grazie a questo progetto potremo acquisire nuove consapevolezze! Grazie a chi ha voluto questo progetto (Microsoft), grazie a chi lo ha pensato e messo nero su bianco (Stripes), grazie a tutti coloro che vorranno farne parte!”.

Crediamo che l’educazione digitale sia la chiave per un futuro più inclusivo e sostenibile, e siamo orgogliosi di contribuire a questo progetto” ha concluso Robert Zielonka, Community Affairs Manager di Microsoft Italia.

Verso una Comunità Digitale e Inclusiva

Il progetto “Connect the .DOTs” rappresenta un passo significativo verso un futuro in cui la tecnologia non sia un ostacolo, ma un’opportunità per tutti. Attraverso attività formative, laboratori e ricerca, Settimo Milanese si sta trasformando in un modello di innovazione sociale, dove il digitale diventa un mezzo di crescita collettiva.

L’iniziativa dimostra che il divario digitale non è una barriera insormontabile, ma una sfida che può essere superata con un approccio inclusivo e partecipativo. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, aziende e terzo settore, questa esperienza potrebbe diventare un punto di riferimento replicabile in altre realtà italiane.

L’educazione digitale non riguarda solo l’apprendimento di nuove competenze, ma anche la capacità di sviluppare una cittadinanza consapevole e responsabile. Il futuro della tecnologia è nelle mani di chi la utilizza: iniziative come questa aiutano a renderla accessibile, etica e sostenibile per tutti.

LINK UTILI

connectthedots.it

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